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RIFORMA DELLO SPORT - 1° PARTE


Con il D.Lgs n.36 del 2021 e le successive modificazioni dal 01/07/2023 parte la riforma dello Sport . Il n/s studio vi invierà una circolare periodica che indicherà le novità e quindi gli adempimenti necessari per rispettare le nuove norme nel modo più semplice e pratico possibile. Gli adempimenti e le considerazioni in merito alla riforma, salvo le eccezioni che vi indicheremo, valgono sia per le ASD che per le SSD.

1. In primo luogo si dovrà rileggere lo Statuto Sociale e verificare che:

  • Lo Statuto preveda lo svolgimento in via prevalente delle attività sportive

  • Sia prevista la possibilità di svolgere attività secondaria e strumentale

  • Verificare la eventuale clausola della incompatibilità di assumere il ruolo di amministratore in più società sportive

  • Verificare che le disposizioni sul lucro indiretto siano conformi a quanto previsto dal comma 2 dellart.8 del D.Lgs 36/2021

  • Valutare l’utilità di iscriversi oltre che al registro della società sportive anche al RUNTS

  • (opzione valida per le società che non hanno utili) Non sono fissati i termini per gli eventuali emendamenti statuari ma l’importante è applicare di fatto la nuova normativa ed eventualmente alla prima occasione modificare lo Statuto oppure provvederanno gli ispettori del dipartimento a diffidarVi a regolarizzarlo entro congruo termine.

2. È stato istituito il registro delle Attività sportive (RAS) che sarà tenuto dal Dipartimento dello Spot attraverso la società Sport e Salute Spa.

Il registro andrà a sostituire il ruolo del CONI e certificherà la natura sportiva dilettantistica delle organizzazioni ivi iscritte. Gli iscritti al CONI saranno automaticamente iscritti nel RAS. L’iscrizione al RAS è anche il preusppsoto per accedere ai benefici fiscali ed ai contributi pubblici erogati ed infatti il Registro trasmetterà l’elenco degli aventi diritto all’Agenzia delle Entrate. È stato infatti emanato dal dipartimento dello Sport il decreto ministeriale del 27/03/203 cghe regolamenta la tenuta e la conservazione del registro. Ancora non è chiaro se le società sportive iscritte debbano svolgere sia attività sportiva che attività didattica e formativa oppure se basta svolgere una delle tre attività per avere diritto all’iscrizione nel Registro . Personalmente ritengo che sia sufficiente lo svolgimento di una delle tre attività. Nelle prossime circolari si affronteranno i seguenti temi:

  • Adempimenti e trattamento economico dei volontari

  • Tassazione dei premi agli sportivi

  • Lavoro sportivo ( qui ci sono diverse novità da gestire)

Un cordiale saluto

p. Rogai & Partners STP Srl Rag. Riccardo Rogai



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